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16/06/17

Le bellezze del litorale ortonese: Punta Cornecchio-

Molte volte l'immaginario collettivo non conosce le virtù della propria terra d'origine e crede che le bellezze della natura siano lontane migliaia di chilometri.
La città di Ortona, bella dentro e fuori le mura, possiede dei posti incantevoli da visitare per verificarne i suoi contenuti di bontà e di essenze naturali.
Le ginestre fanno da cornice al panorama della zona San Donato- Ripari- Bardella.
Dopo la spiaggia dell'Acqua Bella, questa volta scopriamo la piccolissima insenatura "Cornecchio", in località San Donato.
Punta Cornecchio è parte integrante della Riserva Naturale Punta dell'Acqua Bella, a sud di Ortona, ma ironia della sorte, il tabellone installato in varie parti del territorio teatino, non menziona ed omette la dicitura spiaggia "Cornecchio".
Un errore madornale, che penalizza ancora una volta, la città di Ortona a livello turistico.
Dopo aver raggiunto il Cimitero Canadese direzione nord- sud, si percorrono altri 300 metri e poi si svolta a sinistra, sulla strada comunale Batteria.
Prima di arrivare all'antico borgo marino Acqua Bella, svoltare a sinistra sulla stradina comunale, che conduce direttamente dopo 500 metri di sterrato appare alla vista del turista la spiaggetta Cornecchio.
Si consiglia parcheggiare l'autovettura ai bordi della statale adriatica e proseguire il viaggio verso il mare a piedi.
La mancanza totale dei parcheggi penalizza fortemente le bellezze a sud di Ortona.
Chi ama la natura ha la possibilità di raggiungere il piccolo golfo, percorrendo a piedi il tragitto, da Lido dei Saraceni.
La baia è veramente incantevole, unica in tutte le sfaccettature.
Il visitatore si trova immerso in una serie di piscine naturali, tutte di dimensioni diverse.
E' possibile fare il bagno in condizioni ottimali, immerse in acque sicure e salubri.
Sgorga, tra la ghiaia della spiaggia, un' acqua cristallina di sorgente naturale, anche potabile, utile sopratutto per i cani i quali, dopo aver giocato in mare, hanno la necessità di dissetarsi.
Il luogo è frequentato da alcuni pescatori del posto, dagli amanti del sub e dai turisti, che hanno conosciuto il posto incantevole, tramite il passaparola.
Auguriamoci, che l'attuazione del Parco Marino della Costa Teatina, unitamente alla pista ciclo pedonale della Costa dei Trabocchi, diano la spinta necessaria allo sviluppo del turismo ortonese.
La nuova Giunta Comunale ha il dovere di sponsorizzare le bellezze naturali del nostro territorio.
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