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30/01/18

Elezioni politiche, due candidati dell'area ortonese nella mischia.

Terminate le schermaglie, i veti incrociati e le "vendette politiche" sui nominativi da scegliere per le candidature al rinnovo del Parlamento, si apre ufficialmente la campagna elettorale.


Dopo il caso archiviato di Rinaldo Veri, che a sua volta potrebbe essere designato alla carica di Ministro della Repubblica, in caso che il Movimento 5 Stelle entrerebbe nel Governo del Paese, rimangono soltanto due ortonesi in lizza per un posto al sole nella città eterna.
Il consigliere regionale Camillo D'Alessandro corre come capilista del Partito Democratico nel collegio di Chieti-Pescara per la Camera proporzionale e la componente della Direttivo nazionale PD Cristiana Canosa in corsa alle spalle del Governatore della Giunta Regionale Luciano D'Alfonso nel collegio Pescara Chieti nel Senato proporzionale.
Nelle altre liste non figurano ortonesi candidati alle elezioni del 4 marzo 2018.

                                                             COME SI  VOTA

Le schede sono due, una per la Camera e una per il Senato: su ognuna devono essere espresse una preferenza per il maggioritario e una per il proporzionale.
Ogni candidato del collegio uninominale è sostenuto da una o più forze politiche che raccolgono voti per la parte proporzionale.
L'elettore dovrà scegliere uno dei nomi candidati con l'uninominale e una delle forze collegate che, al fianco del simbolo, presentano i nome dei candidati nel listino proporzionale.
Non è contemplato il voto disgiunto.
La forza politica votata nella parte proporzionale deve necessariamente essere al candidato scelto con il maggioritario.


La Regione Abruzzo elegge 21 parlamentari: 14 deputati e 7 senatori.

5 Deputati saranno eletti con il maggioritario, uno in ogni collegio.
9 Deputati con il proporzionale nei due collegi.

7 Senatori: due saranno eletti con il maggioritario, uno per ogni collegio e 5 con il proporzionale su collegio unico regionale.

Nel sistema maggioritario sarà eletto, in ciascun collegio, il candidato più votato. Con il proporzionale, i seggi verranno ripartiti a livello nazionale per la Camera e a livello regionale per il Senato.

La soglia di sbarramento è fissata al 3% sulle singole liste e al 10% sulle coalizioni.
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