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09/08/19

Arrivano le stelle cadenti PERSEIDI, maggiore visibilità il 15 agosto


Arrivano le stelle cadenti.

L’11 agosto chi avrà la fortuna di trovarsi in luogo dal cielo molto buio, per esempio in alta montagna o su isole lontane dalle coste, li potrà scorgere sullo sfondo di una ‘nebbia’ di stelle, quelle del centro della Via Lattea, la cui visione, purtroppo, è impedita alla maggioranza degli italiani per via dell’inquinamento luminoso. 
Entrambe le congiunzioni saranno comunque visibili a occhio nudo, data la luminosità molto accentuata sia della Luna che dei due pianeti (soprattutto di Giove). 

Prima delle stelle cadenti, la Luna ‘a braccetto’ con Giove e Saturno

Le Perseidi, stelle cadenti d’agosto

E arriviamo all’evento che segna il culmine dell’estate astronomica per la maggioranza dei “non addetti ai lavori”. Le meteore d’agosto, le “Lacrime di San Lorenzo”. Un ‘regalo’ della cometa Swift Tuttle, si tratta di detriti lasciati dai suoi passaggi attorno al Sole, che il nostro Pianeta attraversa ogni anno in questo periodo.

Le Perseidi sono già visibili, da almeno la metà di luglio. Ma la loro frequenza, almeno fino al 7 agosto, è quasi trascurabile. Le notti migliori per vederle saranno quelle dal 10 al 15, con il picco previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Secondo l’Unione astrofili italiani, potrebbero ‘accendersi’ fino a un centinaio di meteore all’ora. Ma è una stima che va ridimensionata perché il radiante (la zona di cielo dalla quale sembrano provenire, situata nella costellazione di Perseo, alla quale devono il loro nome) per chi abita in Italia non è alto nel cielo, inoltre ancora l’inquinamento luminoso ci preclude una osservazione perfetta.

Prima delle stelle cadenti, la Luna ‘a braccetto’ con Giove e Saturno


Come ogni anno, la Luna è un fattore da considerare per la visibilità delle stelle cadenti. Questo agosto sarà piena il 15, dunque nei giorni precedenti la sua luce sarà un elemento di disturbo. Ma basta attendere che sia bassa in cielo, e stia per tramontare. Già da ora, dopo l’1 di notte si aprirà quindi una 'finestra' di osservazione quasi ideale, fino alle prime luci dell’alba. La zona del cielo da tenere d’occhio è quella tra le costellazioni di Perseo e Cassiopea (quella la cui forma ricorda una “W”), verso nord-est. E per chi non dovesse godere di cielo sereno, nella notte tra il 12 e il 13, il Virtualtelescope trasmetterà il cielo in diretta streaming, a partire dalle 23.50.
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